ESG e Value Investing

  1. ESG e Value Investing

ESG E VALUE INVESTING

COME PRESERVARE IL CAPITALE IN MODO SOSTENIBILE, NEL TEMPO

INVESTIMENTI SOSTENIBILI E RESPONSABILI

Nell’attuale contesto di mercato non si può più prescindere dall’investire con una maggiore consapevolezza per migliorare la qualità dell’ambiente e il benessere dei popoli.
L’analisi fondamentale e l’approccio “value” agli investimenti di Banor sono Sostenibili e Responsabili perché integrano criteri ambientali, sociali e di governance societaria (ESG – Environmental, Social and Governance) nelle strategie per la valutazione e la selezione dei titoli.

IL PROCESSO DI INVESTIMENTO

Applichiamo un approccio attivo che prevede l’impiego di un modello sviluppato internamente per la valutazione della sostenibilità ESG nella fase di selezione dei titoli (security selection).
Il modello è di tipo best-in-class, volto ad identificare le best-practices nei diversi settori.
Analizziamo i bilanci di sostenibilità delle singole società e incontriamo periodicamente il management dei business in cui investiamo.
Una volta eseguita l’analisi, assegniamo al titolo un rating interno, individuato tramite un modello statistico, che viene sempre confrontato con quello stilato dalle principali agenzie di rating.

BANOR SIM E POLITECNICO DI MILANO

LA DINAMICA DEI RATING ESG E IL RENDIMENTO DEI TITOLI OBBLIGAZIONARI QUOTATI IN EUROPA

Banor SIM ha pubblicato la terza ricerca sugli investimenti sostenibili condotta in collaborazione con il Politecnico di Milano.
La presentano Angelo Meda, responsabile azionario e della ricerca ESG di Banor SIM, Francesco Castelli, responsabile obbligazionario di Banor Capital e Giancarlo Giudici, professore ordinario di Corporate Finance alla School of Management del Politecnico di Milano.

 

Per il terzo anno consecutivo – Banor SIM insieme alla School of Management del Politecnico di Milano ha portato avanti una nuova ricerca in ambito ESG – che si concentra sul mercato obbligazionario.
Questa volta l’obiettivo è stato rispondere a una domanda specifica sul trend trimestrale del rating ESG e la sua possibile relazione con i rendimenti delle obbligazioni societarie. Lo studio ha messo in luce che dal 2014 al 2018 i titoli high yield hanno un rendimento differenziale positivo e significativo, pari a circa il 9%. Per le obbligazioni investment grade la componente che impatta positivamente sul rendimento è stata il fattore Social, mentre sui titoli high yield incidono positivamente i fattori Environmental e Governance.

LO STUDIO SUL MERCATO OBBLIGAZIONARIO

Il bond di un’azienda con un alto rating di sostenibilità ha risultati migliori rispetto alle obbligazioni di imprese con basso punteggio ESG. È il risultato raggiunto dalla ricerca: “La relazione fra rating ESG e lo spread di rendimento dei titoli obbligazionari sui mercati europei”, lo studio condotto da Banor SIM in collaborazione con la School of Management del Politecnico di Milano che ha analizzato la relazione tra performance di mercato di un campione di obbligazioni quotate in Europa tra il 2014 e il 2018. Lo studio ha fatto emergere che anche il mercato obbligazionario europeo, specie negli ultimi anni, considera il rating ESG di un’emittente come elemento che influisce sul rendimento atteso. Confrontando un panel di obbligazioni quotate tra le più liquide si è visto che la performance dei titoli associati alle migliori pratiche ESG è stata migliore, soprattutto per i titoli ad alto rendimento con il parametro determinante legato alla buona Governance.
La sostenibilità fa il bond ricco.

LO STUDIO SUL MERCATO AZIONARIO

Puntare sulle aziende che rispettano i criteri ESG vuol dire anche puntare su aziende che assicurano profitti più stabili nel tempo e distribuiscono maggiori dividendi.
Lo dimostra la ricerca “La relazione fra rating ESG e performance di mercato: un studio sui titoli dell’indice Stoxx Europe 600” condotta da Banor SIM in collaborazione con il Politecnico di Milano utilizzando la stessa metodologia adottata dalla Harvard Business School per analizzare il mercato USA.
Lo studio ha fatto emergere che le società industriali dell’indice Stoxx Europe 600 con alto rating ESG corrispondono a quelle che sono state più efficienti nell’aumentare i volumi di fatturato, migliorare la marginalità operativa e il dividend yield.
In Borsa vincono i buoni, le azioni responsabili guadagnano di più.

VALUE INVESTING – 2020

Banor SIM ha patrocinato l’edizione 2020 del CFA Guidebook* dedicato al Value Investing
I contenuti esclusivi a firma di Banor SIM sono dedicati al “Value Investing ai tempi del Covid-19”, al “Value Investing: quando un titolo Value è anche Growth?” e al tema “Banche e Value Investing: opportunità o trappola?”.

*edited by CFA Society Italy and Advisor Private​

INVESTIMENTI ESG E VALUE INVESTING – 2019

Banor SIM ha patrocinato l’edizione 2019 del CFA Guidebook* dedicato agli investimenti ESG.
I contenuti esclusivi a firma di Banor SIM sono dedicati al “Rating ESG obbligazionario”, al “Futuro degli investimenti gestiti seguendo la metodologia ESG” e al tema “ESG e Value Investing”.

*a cura di CFA Society Italy e Advisor Private

FORUM PER LA FINANZA SOSTENIBILE

Banor SIM è Socio del Forum della Finanza Sostenibile con l’obiettivo di contribuire alla generazione di una cultura diffusa sulla sostenibilità. Il Forum per la Finanza Sostenibile (FFS) è un’associazione senza scopo di lucro nata nel 2001 ed è un’organizzazione multi-stakeholder: ne fanno parte operatori del mondo finanziario ed altri soggetti interessati dagli effetti ambientali e sociali dell’attività finanziaria. La missione del FFS è promuovere l’integrazione di criteri ambientali, sociali e di governance nelle politiche e nei processi di investimento. Inoltre, dal 2012, il Forum è promotore e coordinatore della Settimana dell’Investimento Sostenibile e Responsabile in Italia (www.settimanasri.it). A livello internazionale, il FFS è membro e siede nel Board di Eurosif, associazione impegnata a promuovere la finanza sostenibile nei mercati europei. Per saperne di più: www.finanzasostenibile.it